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Al Vinitaly si traccia la Via della Seta, CINA sempre piu’ aperta

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Al Vinitaly si traccia la Via della Seta, CINA sempre piu’ aperta

Vinitaly 2017. La Fiera si apre sulla via della Seta, moltissima CINA infatti in questa 51esima edizione di Vinitaly. VeronaFiere e la sua magica rassegna divenuta ormai punto di riferimento internazionale sul quale tutti gli operatori si danno appuntamento ogni anno espone i numeri e le tematiche di questa edizione.

Si parla anche di Pac post 2020 con il commissario dell’agricoltura Ue Hogan e il ministro Martina. Che annuncia l’arrivo del codice agricolo unico entro luglio. Intanto la Fivi protesta con l’hashtag #fiVINOburocrazia

Un treno immaginario da Verona dirett11o verso la CINA.
Apertura internazionale per questa 51esima edizione di Vinitaly. Se lo scorso anno la passerella politica aveva visto sfilare l’ex Premier Matteo Renzi e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, quest’anno la guest star è senz’altro il commissario Ue per l’agricoltura Philip Hogan, a cui, insieme al ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina, è stato affidato prima ancora del taglio del nastro della Fiera, quello di OperaWine. L’evento, organizzato in collaborazione con la rivista americana Wine Spectator, quest’anno è stato decisamente Asia oriented, a partire dal titolo: “La via della seta per il vino italiano”. A mostrare la strada, al Palazzo della Gran Guardia, c’era anche Robert Yang, numero uno di 1919, il più grande distributore di vino nel Paese del Dragone, con più di mille punti vendita (l’obiettivo è arrivare a 2 mila entro il 2018) e con il più grande negozio sulla piattaforma online Alibaba: “È la seconda volta che vengo a Verona che per me è il simbolo del vino” ha detto Yang“ Per questo spero che l’Italia abbia il successo che merita in Cina: le cantine devono incrementare la propria presenza in Cina ed essere più concorrenziali”. Infatti, il Paese del Dragone rappresenta ancora un mercato-sfida per l’Italia, con una quota di mercato del 5,6%, sebbene le esportazioni del 2016 abbiano fatto registrare un principio di inversione di tendenza con una crescita a valore che sfiora il 33% per oltre 120 milioni di euro.

 

Tenuta Belvedere PressOffice


 

 

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